La mostra "L’artista viaggiatore. Da Gauguin a Klee, da Matisse a Ontani" vuole rievocare i percorsi di alcuni dei più significativi pittori che hanno viaggiato e vissuto fuori dall'Europa, ma anche come i continenti extraeuropei (Asia, Africa, Americhe e Oceania) furono vissuti dagli artisti occidentali fino alle avanguardie che hanno rielaborato in nuovi termini stilistici le suggestioni esotiche. Il “viaggio” espositivo passa attraverso due movimenti artistici fondamentali per l’arte europea tra Ottocento e Novecento: l’orientalismo e il primitivismo. La mostra è introdotta da una sezione che raccoglie materiali di grande interesse, come carte nautiche, modelli storici di galeoni e mappamondi, con opere degli italiani Caffi, Ussi, Pasini e Guastalla, che raccontano e documentano i loro viaggi, e passa attraverso il post-impressionismo di alcuni dei maggiori artisti europei di quel periodo, tra cui Gauguin, per giungere alla prima metà del XX secolo con l'espressionismo di Nolde e a Matisse. La mostra ripercorre le esperienze di Klee, Macke e Moilliet, per giungere alle soluzioni materiche o astratto-informali degli anni '50, con Dubuffet e Tobey, e i contemporanei Mathieu, Boetti, o Mondino e Ontani. La mostra è inoltre arricchita da materiale etnografico ed artistico di quei luoghi, da reportages fotografici storici. Il “viaggio” come tema a sottolineare la millenaria vocazione della città di Ravenna dove, secondo Montale, “un’antica vita si screzia in una dolce ansietà d’Oriente”. Museo d'Arte della città - Via di Roma 13
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