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Naturalmente adatta per pedalare, la provincia di Ravenna offre i crinali aspri, le morbide colline, la vasta pianura e la fascia costiera, compresa nel Parco del Delta del Po, una stimolante varietà paesaggistica tutta da provare. Non è solo il paesaggio a riservare autentiche sorprese ai patiti delle due ruote, aspetti straordinari di questa provincia sono anche i tesori unici che custodisce. Uno per tutti: Ravenna, tra Oriente e Occidente, che trattiene nell'oro dei suoi mosaici la luce dell'antica Bisanzio. Cosa vedere I mosaici, oro di Ravenna nel mondo Ben 8 dei suoi monumenti sono stati dichiarati dall'Unesco “patrimonio dell'umanità”per la suprema maestria artistica dell'arte del mosaico, un patrimonio di 1500 anni di storia. E non si può lasciare Ravenna senza aver visto almeno i suoi monumenti più importanti. La Basilica di San Vitale del VI secolo, con i due grandi mosaici che rappresentano Giustiniano e Teodora; il Mausoleo di Galla Placidia, del V secolo, con la volta mosaicata di blu; i famosi Battisteri, quello Neoniano e quello degli Ariani; la Cappella Arcivescovile dove i mosaici riproducono la fauna delle pinete ravennati. Due sono le basiliche dedicate a Sant'Apollinare, patrono della città, una in centro,Sant'Apollinare Nuovo con la stupenda teoria delle Vergini e dei Martiri, e a pochi chilometri Sant'Apollinare in Classe con il magnifico catino absidale; entrambe le basiliche hanno un campanile cilindrico (X-XI secolo) alto circa 40 metri. Maestoso è anche il Mausoleo di Teodorico fatto costruire dal re goto nel 520 d.C. Da segnalare la zona dantesca che comprende la Chiesa di San Francesco e la Tomba di Dante Alighieri. Clicca sugli itinerari in alto per scoprire quale percorso è più adatto alle tue capacità
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Di bello e di buono A Ravenna è tuttora vivissima l'arte del mosaico, nei mercatini, nei negozi e nelle gallerie si possono acquistare mosaici moderni originali, o riproduzioni di mosaici antichi.
A Faenza le numerose botteghe artigiane custodiscono l'arte della ceramica tradizionale, arricchendola con nuove proposte.
A Villanova di Bagnacavallo particolare è la lavorazione delle erbe palustri e del legno.
Preziosi sono anche i prodotti alimentari della provincia ravennate, a partire dal sale di Cervia, l'olio di Brisighella, lo scalogno di Riolo, utilizzati sapientemente, nel corso dei secoli, per cucinare, conservare, condire.
Divisa tra terra e mare, la cucina tipica di questa terra è fatta di grigliate di carne, tagliatelle e cappelletti di terra, "rustide" di mare, rane e anguille per i palati più curiosi. Consulta la sezione "Dove prenotare" per trovare tutte le informazioni utili ad organizzare un viaggio sulla Costa Adriatica dell'Emilia Romagna, scegliendo agenzie e strutture ricettive della provincia di Ravenna che offrono servizi specifici per ciclisti. |
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