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Le meraviglie dei Guidi e dei Malatesta
A spasso all'aria aperta È la provincia con la maggiore varietà di paesaggi e di luoghi; dalla pianura della fascia costiera alla collina retrostante fino alle asperità appenniniche. Le strade delle zone alte, spesso tortuose e segnate dal corso dei fiumi torrentizi, arrivano, attraverso le vallate, fino alla pianura, dove i percorsi diventano molto più facili. Le favorevoli condizioni ricettive, sia sulla costa con strutture di grande capienza e con ogni servizio, sia all’interno con semplici e molteplici soluzioni, dai piccoli campeggi alle aree di sosta, agli agriturismi, all’ospitalità in antiche case e borghi recuperati, rendono particolarmente piacevole il soggiorno in questo territorio.
Storia e Cultura Il territorio forlivese e cesenate ha avuto un’intensa e movimentata storia. I segni più visibili sono quelli lasciati dalle Signorie dei Guidi - nelle zone montane più elevate del forlivese - degli Ordelaffi e dei Malatesta - nella fascia collinare e verso la costa - e dal dominio dello Stato della Chiesa, condiviso con quello della Repubblica Fiorentina nella parte più occidentale, che si ama definire Romagna Toscana. Questo potere fiorentino, gestito con equilibrio e grande civiltà, ha arricchito il territorio di palazzi, ponti e strade di collegamento, caratterizzandolo nella qualità della sua architettura (come a Terra del Sole, Rocca San Casciano, Bagno di Romagna). Di grande pregio le sedi nobiliari nella pianura, come a Forlì la Rocca
di Ravaldino, imponente presidio di origine trecentesca, il Palazzo
Comunale, dimora degli Ordelaffi, l’Abbazia di San Mercuriale.
Così
Cesena con la Rocca Malatestiana, dove oggi è ospitato il Museo di
Scienze Naturali, la splendida Biblioteca Malatestiana, uno dei più
perfetti e meglio conservati esempi di biblioteca umanistica. Piazza
del Popolo, dove si può ammirare Fontana Masini, il Palazzo Comunale,
iniziato nel 1359 dal Cardinale Albornoz, e il vasto edificio della
Cattedrale. Sui colli, vista magnifica dal Santuario della Madonna del
Monte.
Eventi La Fiera di Forlì ospita manifestazioni di
livello internazionale legate all’antiquariato, all’arte,
all’elettronica, una fiera campionaria e una nota Fiera avicola. Cesena
propone un importante cartellone di spettacoli nel neoclassico teatro
comunale Bonci. Nel famoso ippodromo del Savio gare notturne di trotto
in luglio ed agosto. Una fiera internazionale Macfrut, ai primi di maggio nella vicina Pievesistina, dedicata all’ortofrutta. Longiano nel suo storico Teatro Petrella offre l’opportunità di anteprime alle compagnie. A
Sarsina di grande suggestione nell’anfiteatro naturale della collina di
Calbano, in luglio ed agosto le Recite Plautine in onore del
concittadino Plauto. Sulla costa molte le manifestazioni legate alle
tradizioni marinare, come Il Presepe sulle barche nel Porto-Museo di
Cesenatico.
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Mare e Natura Una varietà di paesaggi
straordinaria: coste sabbiose, fertili pianure, colline costellate da
rocche e borghi, montagne e crinali appenninici di confine, da cui
partono vallate solcate da fiumi impetuosi come il Bidente, il Rabbi,
il Tramazzo, il Montone e il Savio e dove domina una natura selvaggia
ed incontaminata fatta di boschi, pascoli, ruscelli e cascate. La
maggior parte di questi territori sono all’interno del Parco Nazionale
delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna con flora e fauna
protetti e meta di un turismo amante delle intense atmosfere e dei
silenzi di una natura che invita alla contemplazione, come fecero in
questi luoghi S. Francesco e S. Romualdo. Qui si trova la maggior
varietà boschiva: dalla collina fino agli ottocento metri dominano i
carpini bianco e nero, il cerro, l’acero, più in alto il bosco misto di
tigli, noccioli, roveri, castagni e le foreste di faggi ed abeti
bianchi dalle chiome sempreverdi. Merita d’essere segnalata all’interno
del Parco e nel territorio del Comune di Bagno di Romagna la Riserva
naturale integrale di Sasso Fratino, la prima istituita in Italia nel
1959. Abbondante è anche la fauna selvatica, dalle circa cento specie
di uccelli al lupo, alla volpe e a ben cinque varietà di ungulati.
Profumi e Sapori Nella
campagna del territorio cesenate-forlivese innumerevoli aziende
agricole hanno produzioni agroalimentari di grande pregio, certificate
da marchi di qualità ottenuti sulla base di rigidi disciplinari. La
frutta fresca come pesche, pere, albicocche, susine, fragole, kaki e
kiwi, è esportata in tutta Europa. Di grande rilievo nazionale anche
la lavorazione ortofrutticola e l’industria della conservazione
alimentare. La vite ha isole di terra felici come Bertinoro e Predappio
da cui si ricavano vini pregiati e ricercati come l’Albana, il
Sangiovese, la Cagnina, il Pagadebit; per non parlare dell’ulivo, che
sempre in collina ha il suo habitat naturale e che dà un olio che per
profumo e sapore non teme confronti. Un altro prodotto tipico è il
Formaggio di Fossa di Sogliano. Non va dimenticato che questa terra ha
dato i natali, a Forlimpopoli, a Pellegrino Artusi, una leggenda del
mangiar bene.
Attività all'aria aperta Praticati i
classici sport di spiaggia e il cicloturismo, così diffuso in tutta la
Romagna. L’impegnativa Nove Colli, con arrivo e partenza a Cesenatico,
è ormai una 'classica' del ciclismo per atleti e per tutti gli
appassionati un po’ allenati. Così il golf nelle vicinanze di Forlì con
splendida vista su Bertinoro. La parte montana e soprattutto il
Parco delle Foreste Casentinesi rappresentano un 'paradiso' per il
trekking e le escursioni a piedi e a cavallo; di particolare
suggestione i percorsi sul crinale appenninico ad una quota di mille
metri. D’inverno, sulle pendici di Monte Falco a Campigna, sono in
funzione piste da sci. Lo sport della canoa è praticata nei fiumi delle
vallate, soprattutto nel Savio e nel Lago di Quarto.
Clicca in alto sugli itinerari di maggior interesse per scoprire il terrirotrio della Provincia di Forlì e Cesena, tra arte, cultura e natura.
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