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Le "Delizie" Estensi
A spasso all'aria aperta Il territorio ferrarese è a misura del turista all’aria aperta con la sua natura, fatta di terra ed acque, incontaminata nelle aree del Parco del Delta, scolpita e forgiata dall’uomo nel resto della immensa pianura, la cui alta presenza ha lasciato nella città e disseminato nelle campagne capolavori d’arte inestimabili. Le strade si sviluppano o sugli antichi e sinuosi percorsi fluviali o lungo gli argini più rettilinei delle bonifiche e si prestano ad un peregrinare lento ed adatto all’osservazione con infinite possibilità di sosta e di accoglienza.
Storia e Cultura È nel Rinascimento, con la Corte Estense, che inizia lo splendore urbanistico e architettonico della città e del suo territorio, con interventi di sistemazione idrogeologica e con la realizzazione di grandi opere in un quadro di sviluppo armonico e virtuoso. L’Addizione Erculea, il Castello, il Campanile della Cattedrale, i Palazzi, le Chiese, le Mura... Anche nella campagna ferrarese sono presenti i segni degli Estensi con le famose 'delizie', imponenti residenze nobiliari estive. L’antico splendore rivive oggi in un nuovo Rinascimento dove arte, cultura e qualità della vita sono pienamente assunte a valore e a raffinata risorsa. La città e le 'delizie' estensi, assieme al Parco del Delta, hanno ottenuto il riconoscimento dell’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
Eventi ll prestigioso Teatro Comunale è sede, da febbraio a maggio, di una grande Stagione concertistica che ha in Claudio Abbado il suo artefice. In maggio L’antico Palio con proposte collaterali per tutto il mese. D’estate iniziative culturali nei suoi monumenti più rappresentativi: il 21 giugno Festa del Solstizio d’estate e in luglio a piazza Castello un conosciuto Festival di musica contemporanea. In agosto il Ferrara Buskers Festival, in settembre la Settimana Estense, in ottobre il Ferrara Mineral; in dicembre, oltre ai Mercati di Natale, la Mostra Mercato Auto e Moto d’epoca e una Fiera dell’antiquariato. A Cento il famoso Carnevale d’Europa per quattro domeniche da febbraio a marzo. Successivamente, esposizioni, concerti e rassegne musicali nelle Delizie Destate a Rocca Stellata, Castello della Mesola, Abbazia di Pomposa, Castello del Verginese, Delizia del Belriguardo, Rocca di Cento. A fine luglio una Regata storica a Lido degli Estensi e di Spina.
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Mare e Natura
Il territorio ferrarese, così vario e suggestivo, è l’opera congiunta
della natura e dell’uomo. Il Po ne ha determinato la fisionomia,
alluvionando selvaggiamente la pianura alla ricerca di sbocchi al mare,
lasciando al passaggio delle acque i suoi poderosi sedimenti e
modellando la campagna e la costa. Le grandi opere dell’uomo per
inalveare le acque e bonificare le terre, iniziate dagli Estensi per
difendersi ma anche per dare impulso all’economia, hanno avuto con
l’invenzione delle pompe idrovore (1851) uno straordinario strumento
che ha consentito di prosciugare gran parte delle 'terre basse' e di
portare l’agricoltura ferrarese a diventare la maggior produttrice di
grano d’Italia a fine Ottocento.
Mentre nell’interno del territorio l’opera dell’uomo è stata più
massiccia, lasciando pochi segni della natura primitiva, fatta di fitti
boschi di farnie, carpini, pioppi, frassini e di paludi di acqua dolce
dette valli; nella costa resta una presenza molto più vasta delle
condizioni d’origine con grandidune, pinete e valli d’acqua salmastra,
che terminano nelle tipiche spiagge di sabbia.
Oggi le aree naturali più preziose, assieme ad alcuni contesti storici
e monumentali, fanno parte del Parco Regionale del Delta del Po che
costituisce, assieme alle propaggini ravennati, il più vasto complesso
di zone umide d’Italia.
Profumi e Sapori
Le tradizioni contadine e quelle della Corte Estense hanno prodotto una
gastronomia originale e di grande qualità. Dal cibo cosiddetto povero
come il pane, che a Ferrara è diventato l’elegante ed aristocratica
coppia, agli elaborati cappellacci ripieni di zucca, al pasticcio di
maccheroni, veri e propri trionfi culinari. Per chi ama i gusti forti
ecco la saporita salama da sugo ed il caratteristico dolce pampepato.
Sulla costa la tavola si arricchisce di prodotti straordinari;
l’anguilla delle valli salmastre ne è la “regina”, accanto a vongole
veraci, molluschi e crostacei di ogni tipo, pesce fresco delle
marinerie di Goro, Porto Garibaldi, acquistabili direttamente dalle
barche o nei tipici mercati. I vini D.O.C. del Bosco Eliceo completano in maniera superba la tavola.
Attività all'aria aperta
In tutta la zona del Parco del Delta del Po vi sono innumerevoli
percorsi naturalistici da fare a piedi, in bicicletta, a cavallo, in
canoa, in motonave, in houseboat abbinando le escursioni al
birdwatching.
Notevole la rete di percorsi cicloturistici, singolare quello del
percorso Destra Po, che va dalla Rocca Possente di Stellata a Gorino
per 125 km, frazionabile ed abbinabile al trasporto in treno della
bicicletta. Da segnalare i tre campi da golf di Ferrara, Argenta e
Cento. Non da meno le attività legate all’acqua e alla spiaggia, quali la pesca sportiva, la vela, il windsurf e il beachvolley.
Clicca in alto sugli itinerari di maggior interesse per scoprire il terrirotrio della Provincia di Ferrara, tra arte, cultura e natura.
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